27-mag-2008

Dichiarare i cani all'anagrafe canina.

Giuseppe Leto, attuale presidente dell'Unione dei Comuni "Feudo D'Alì", del quale fanno parte i Comuni di Raffadali, Santa Elisabetta, Sant'Angelo Muxaro e Joppolo Giancaxio, allo scopo di combattere il fenomeno del randagismo che ha assunto notevoli proporzioni e che provoca giustificati timori nella popolazione per i frequenti episodi di aggressione, ha deciso di ribadire con un pubblico manifesto le direttive che regolano la detenzione o la proprietà di cani nel territorio dell'Unione. In questa ottica – ha proseguito Leto – intendiamo ribadire l'obbligo per tutti i proprietari di cani di registrare gli animali all'anagrafe canina, istituita presso la sede dell'ex macello di Santa Elisabetta. All'atto dell'iscrizione – ha chiarito Leto – viene rilasciato un documento in cui vengono riportati i dati anagrafici dell'animale e le generalità del proprietario ed inoltre tutti gli animali sono contrassegnati mediante l'inoculazione sottocutanea di un microchip”.
Si ricorda infine che tutti i cittadini che omettono di iscrivere il proprio cane all'anagrafe canina, che è aperta tutti i giovedì dalle 15 alle 19, o di denunciarne la cessione, lo smarrimento, il furto o la morte, saranno puniti con un'ammenda fino ad un massimo di 450 euro. -agrigentonotizie-

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Non lo conosci? è il campione dell'antimafia agrigentina (ora) Sig: Catanzaro, il bos dei rifiuti agrigentini. vinz