29-mar-2008

A tutti i lettori

A cinque mesi dalla nascita del comitato attivo SSF e come conseguenza dell’ultima riunione pubblica, matura la necessità di spiegare la nostra attuale condizione.
Si parte dal presupposto che il comitato attivo SSF, non per suggerimento di alcuni ma per natura, è aperto a tutti coloro i quali sentano la necessità di impegnarsi per raggiungere maggiore trasparenza e dialogo per il bene comune.
L’adesione come sempre, avviene da qualsiasi articolo posto sul Blog, scrivendo: Nome / Cognome / Età / Tematica / recapito email, o dal Link posto in alto nel Blog, successivamente provvederemo a contattarvi.
Di fondamentale importanza è comprendere il movimento ed unirsi, escludendo l’appartenenza politica o altri fini, se non quello della sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza attiva.
L’SSF non è una setta o quant’altro, capirete dalla nostra lontananza fisica, che non è affatto semplice venirvi a prendere uno per uno.
Tornando alla riunione del 22/03/08 il comitato attivo SSF si trova nella posizione di non “dover” giudicare i recenti cambiamenti effettuati dal Sign. Sindaco, non perché siamo privi di pensieri al riguardo, ma per la sola ragione che l’SSF si situa al di sopra di ogni partito. Il nostro operato si è scisso e deve continuarsi a scindere dall’assetto governativo del nostro comune.
Da parte dell’SSF viene riconosciuta quell’amara consapevolezza dell’ imbroglio, che si trasforma in delusione quando più in fondo, almeno da parte nostra, si comprende che il passaggio al PdL (e viceversa) in altri termini vuol dire che per farsi strada, non contano tanto le proprie forze, ma il politico di turno. Discorso anche questo reale e abbastanza discutibile.
Pertanto ribadendo la nostra posizione assolutamente apartitica, vi preghiamo di non deviare il nostro impegno comprovato e non … piuttosto unitevi affinché la nostra piccola voce diventi la voce del malessere sabettese.
SSF
- comitato.ssf@gmail.com

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Che il SSF si deve porre al di sopra di tutti i colori politici, è alla base di tutto quanto si propone di essere. Sarò attento e vigile a giudicare, perche ci puo avere la tentazione di proteggere o di astenersi al giudizio, sol perche si hanno dei parenti, direttamente interessati.
Che ci sia stato l'imbroglio, da parte del sindaco nei confronti dei cittadini e del pertito politico che lo ha candidato è sotto gli occhi di tutti. IL sindaco dimostra, con questo gesto di trasformismo, tutta la sua debolezza ideologica e personale, a lasciarsi influenzare dal potere del politico din turno. Non voglio con questo essere cattivo, in seguito alle dichiarazioni sue, riportate anche dai giornali, cui adduceva al suo passaggio al PDL, per collegarsi al governo regionale,p per avere qualche spicciolo di finanziamento, ho ci sono altre cose sotto, di tipo personale, ???????????????????.
Allora gli altri sindaci del centro sinistra: Crocetta di Gela, petrotto di Racalmuto, tedesco di Aragona, il suo grande amico sindaco di Bivona Panepinto e tanti altri, tutti sindaci con le palle.
Ai cittadini imbrogliati, resta solo da piangere. la verita è, ca cu si la po livari, i chiu furbi si la levanu, a discapito degli onesti e di cu avi tanticchia di russura.
Anonimo berbene

Anonimo ha detto...

Ma l'"anonimo perbene" è fratello di kamicos08????va fatti i scoli elementari arrè prima d'addrumari u compiuter......ho i brividi....siamo proprio messi male male....

Anonimo ha detto...

Non tutti abbiamo avuto,la possibilita di diventare intellettuali, frequentando le scuole superiori o l'università, il sottoscritto a male appena, si è preso la licenza media e ho frequentato qualche anno le superiori di Agrigento, senza esito, perche scuola unni vuliva. E subito, per esigenze di famiglia, in quanto non sono stato fortunato nella vita, ad avere genitori benestanti, o con uno stipendio fisso, e mi sono rotto la schiena, per guadagnarmi il pane.Però vi assicuro (intellettuali e figli di papà)che l'onesta e la russura non mi manca,perche è evidente che,uno puo avere più laurie, puo scrivere bene in italiano, però non avere la serietà intellettuale e personale, che contradistingue le persone perbene, come ad esempio il nostro beneamato sindaco; vergogna, rivoglio indietro il mio voto. Non è cambiato niente, si è detto, via i vecchi e demntro i giovani, ma se questo significa essere giovani, vendersi per un pugno di lenticche, tradento intellettualmente e praticamente il progetto politico e programmatico, di cui 1330 elettori hanno sottoscritto, con il proprio voto. Meglio ritornare ai vecchi, almeno loro ci credono con fede alla loro appartenenza politica, i vecchi, si con serietà e lealtà.
Anonimo perbene.

Anonimo ha detto...

Non si tratta, caro anonimo perbene, di essere intellettuali, pochissimi lo sono, o di aver fatto le superiori o l'università...tu stesso hai scritto ca nun ni vulivatu...quindi anche con stipendi o altro nun n'avissitu vulutu u stessu...non fare il solito inutile discorso senza senso, che poi ti fa contraddire...così fai solo brutta figura...il mio era solo un modo molto provocatorio per far notare che il saper scrivere, oggi, è proprio un miraggio....tu addirittura c'impilasti u sinnacu...lungi da me difenderlo, ci mancherebbe pure, ma lui che c'entra con quello che io ti ho scritto?!non inseriamolo ovunque...non ne è all'altezza, visto come si è comportato......un saluto

Anonimo ha detto...

X l'anonimo perbene:
non è mio solito rispondere a provocazioni di ogni tipo che riguardano o no l'ssf (di cui ti ricordo anch'io faccio parte), ma non sò perchè questa volta mi sento come tirato in ballo.
Io non ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia benestante, i miei non hanno affatto uno stipendio(immagginiamoci poi se è fisso). Nonostante tutto mi sono rotto sempre la schiena anch'io, spesso per evitare di gravare più di quanto tu possa immagginare.
Nemmeno mi sento un intellettuale, anzi mancu io scola n'vulia.
Le mie scelte però sono state sempre sostenute da braccia manovali e non da spinte laterali e posteriori.
Le nostre strade però sono differenti perchè le nostre scelte e ambizioni lo sono state. Io purtroppo sono finito nella maledetta cerchia degli universitari (brutta "razza" quella, pensano troppo).
Hai ragione quando dici che non è il titolo che fà l'onestà, ma ti assicuro che nemmeno le parole. Spesso arrivo ad esami con le mani nere e sprche di terra e sudore, che nemmeno a lavarle con la candeggina. Una volta m'imbarazzava la cosa ma ora me ne vanto apertamente. "Meglio sporche di terra e di fango che di sudore altrui" mi ha sempre insegnato il mio primo è più importante docente universitario, Mio Padre.
Mi dispiace contraddire la tua tesi ma questa volta hai toppato.
Poi vorrei dire 2 cose a quelli che ritengono che l'ssf è solo critica e nulla di concreto.
Vi ricordo che le nostre finalità sono proprio quelle di smuovere le coscienze. Quindi al momento in cui 2-3-4 persone sono venute a conoscenza di fatti è "hanno reagito" manifestando i loro pensieri ...noi abbiamo già vinto. Prima avviene l'indignazione poi si passa all'azione.... R.Balistreri diceva:
La Sicilia è addummisciuta,
cu un sonnu di li morti
ed aspetta mentri dormi
chii canciassi la so’ sorti.
ma la sorti nun è ostia,
nun è grazia di li santi,
si conquista cu la forza
‘nta li chiazzi e si va ‘vanti!

P.S:Mi permetto di dissentireanche sulla presunta tendenza a sinistra di tutti gli aderenti alle ssf(bhe! nemmeno con questa destra, ne nazionale tantomeno locale)

Filippo