Prodotti tipici siciliani...
Cari lettori, di recente sono stata ad un convegno, organizzato dall'Ars in collaborazione con l'Università degli studi di Palermo, intitolato "Sicilia Web 2.0" dove si è discusso per alcuni, per altri il tema nemmeno si è sfiorato, del saper adeguare la Sicilia ai tempi moderni, l’importanza dello sviluppo e delle opportunità per le imprese; oltre ad un illustrissimo moderatore Andrea Cabrini, direttore di Class Cndc, facevano parte e sono intervenuti al meeting personaggi di spicco, quali ovviamente il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il Magnifico Rettore Silvestri, Enzo Biagini, amministratore delegato di Apple Italia, Stefano Hesse, comunication manager di Google Italia, Stefano Ponari , online marketing di Expedia, Paolo Liguori, direttore del Tg Com, Luigi Crespi, spin doctor.
Non voglio scrivere questo articolo, solo per fare polemica, altrimenti hanno ragiono coloro i quali dicono che siamo qui solo per accusare e puntare il dito, ma cari lettori, io personalmente mi sono mortificata dall’arringa insensata e fuori tema fatta dal nostro presidente dell’ARS; non sono io a dirlo ma è il mio stesso taccuino, che seguendo la scaletta, riporta le note che mi hanno più colpita, così se quando ha parlato Liguori ho annotato questa frase: NON MORIREMO SPETTATORI, frase a sua volta copiata da Jim Morrison, e ancora se quando ha parlato Enzo Biagini ho annotato: NON E’ POSSIBILE CONTINUARE A FARE LA STESSA COSA ED ASPETTARSI RISULTATI DIVERSI, quando ho riportato passo dopo passo le varie tecniche di Marketing Emozionale, quando tutti hanno parlato, il mio braccio scriveva come mai in vita sua, ma arrivando da Gianfranco, la mia mano si è messa in pensione, ha smesso di scrivere e voglio essere ancora più sincera, ha appuntato solo un termine: GREZZO! Non starò qui a parlarvi del convegno, ma vi accenno solo quello che ha fatto Miccichè nella sua mezzoretta di discussine: Ha dato pacche sulle spalle al Magnifico rettore; in mezzora si è bevuto una bottiglia di acqua FIUGGI, con qualche ruttino che sembrava trapelare dal microfono, ha parlato prevalentemente in siciliano, (tutti gli altri erano in maggioranza piemontesi) con annessa traduzione, quando evidentemente la faccia del rappresentante di Google Italia era obiettivamente turbata! Rideva da solo delle sue personalissime battute, non ha assolutamente centrato il tema, ha parlato male dei suoi colleghi, si è fatto un po’ di campagna, ha scoperto da poco il mondo dei blogger e ha spiegato con molto enfasi la gioia nel ricevere il commento, sottolineando che i commenti che gli arrivano non sono di parte! Ma tutto questo a chi interessava?
Ovunque mi giri, qualsiasi ramo prendo in considerazione è penalizzato dall’essere siciliano, il meeting sarebbe stato davvero soddisfacente senza l’intervento dell’Ars, si può essere così sfigati, tagliati fuori e penalizzati come noi, che viviamo sotto le grinfie di prodotti tipici siciliani? A voi la risposta…

1 commenti:
Ninì...anch'io 5 anni fa sono stata testimone di un'intervento del sopracitato durante un convegno sui piani di sviluppo internazionali. In quell'occasione c'erano economisti e internazionalisti di fama mondiale ad assistere alle sue sparate "stupefacenti"!
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